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martedì 14 ottobre 2014

Roberto Vecchioni.

"Per amore mio (Ultimi giorni di Sancho P.)" tratto dall'album "Per amore mio" del 1991.



Nel titolo di ogni canzone citata, ho messo un link dove potete ascoltarla su YouTube. 
Spero che, al momento che leggerete il post, i link siano ancora funzionanti!

Il primo CD di Roberto Vecchioni che ascoltai fu Per amore mio del 1991, prestato da mio zio, lo stesso che mi prestò Nord Sud Ovest Est degli 883 e Peter Pan di Ruggeri.
Ricordo che finito di ascoltarlo mi dissi: «Che noia 'sto Vecchioni, salvo solo la title track e Che dire di lei!».

Che volete che vi dica? 
Ero un ragazzino di 13 anni che ascoltava Linkin Park e Lucio Battisti!
In quel periodo avevo provato ad ascoltare un best of degli Iron Maiden e l'unica che mi piaceva era Fear Of The Dark... Il resto per me era fuffa!
Quando sei un adolescente nato negli Anni 90, cresciuto con radio e Festivalbar, fai fatica a percepire la musica di una certa qualità! Anche se già ascolti Lucio Battisti!
Poi cominci a crescere, a maturarti e capisci piano piano che quel disco "noioso" di Vecchioni andava riascoltato!
L'ho fatto e mi è piaciuto molto!

Nel 2011, Vecchioni partecipa a Sanremo.
Quando l'ho saputo ero "preoccupato" su che tipo di canzone avrebbe portato, mi son detto «Magari porterà un pezzo come Sogna ragazzo sogna oppure una canzone "intimista" come Non lasciarmi andare via...».
Nulla contro quest'ultima ipotesi, ma per un Festival dove vince sempre la canzone più "orecchiabile" e "da radio" (poi un giorno qualcuno mi spiegherà che cos'è la musica "da radio"!) poteva essere fuori luogo questa opzione.
In quel periodo, Vecchioni, lo conoscevo con le canzoni che ascoltavo per radio: SamarcandaVoglio una donna, MiladyIl grande sogno, Stranamore (Pure questo è amore)...
E poi era da tanto che non sentivo una s nuova canzone, quindi era difficile capire cosa mi sarei aspettato.
Purtroppo, per causa lavorative, mi ero perso l'esibizione della prima serata. Ma già dal commento di mia madre (a volte, molto più pignola di me) mi ha lasciato un po' di "sasso" dicendomi che quella canzone è stupenda e doveva vincere! Che il pubblico per poco si stava alzando in piedi!
La sera dopo sono riuscito a vederlo... Porca miseria che canzone!!!
Chiamami ancora amore  (nel link vi ho messo l'esibizione della seconda serata... quello che ho visto io) è una canzone potente e secondo me sarebbe stato uno scandalo se non avesse vinto!
Ammetto che per la prima volta ho sentito della buona musica in quel Festival (per citarne una: Io confesso dei La Crus), ma quella di Vecchioni andava oltre! E infatti vinse il Festival! Tiè!

Dopo questa vittoria, andai su YouTube a cercare brani noti e meno noti per conoscere questo grande cantautore: e mi trovo brani come Archeologia, Morgana (Luci di giorni passati), Velasquez, A.R., L'uomo che si gioca il cielo a dadi per non parlare dei brani introvabili come Montecristo, L'anno che è venuto (Via dalla pazza follia), La città senza donne (questi tre brani tratti da un album fuori commercio e mai messo su CD come Montecristo), La pioggia e il parco (tratto dal primo 45 giri del '66) e Hotel degli assassini (che di recente ho avuto la fortuna di recuperare il 45 giri!).
Il "colpo finale" me l'ha dato la raccolta I Colori Del Buio (nel link, la title track): per chi vuole conoscere l'essenziale di questo uomo, questo disco fa a caso vostro! 

Il giorno Venerdì 13 Aprile 2012 io e la mia famigliola siamo al Teatro Fraschini di Pavia.
La prima volta che andavamo in Teatro (sopratutto al Fraschini) e prima volta che sentivamo un concerto da "pubblico pagante" (il primo concerto "famoso" che ho assistito è stato quello dei Formula 3 gratis!).
Anche lì, nonostante ormai già conoscevo molte sue canzoni, mi son detto «Sì, ma quando comincerà a parlare da "professore universitario"... mah! Non vorrei addormentarmi!».
E così lui mi ha smentito (ancora una volta... impara Matteo!): bellissime canzoni (nella scaletta mancava solo Per amore mio e per me sarebbe stato tutto perfetto!) e ancor di più, bellissimo sentirlo parlare! 
Avrei voluto che continuasse per tutta la notte, tra barzellette e racconti di vita...
Una delle serate più belle che io abbia mai passato!
Avevo sperato l'uscita di un CD o DVD live ma così non è stato! Peccato: mi sono accontentato del doppio CD Canzoni & Cicogne (nel link, la title track versione 2011!) per riassaporarmi l'emozione di quella serata! ^_^

Vorrei fare un discorso su Luci a San Siro: generalmente preferisco sempre le canzoni in versione originale che quelle ricantate, sia che si tratti di versione live sia che si tratti di riarrangiamenti.
Questa canzone è una delle poche che ogni volta che l'ascolto in live o riarrangiata è sempre una nuova emozione, come se l'ascoltassi per la prima volta.

Potrei scrivere al lungo di questo cantautore, ma meglio che la chiuda qui!
Anche perché se "scrivi Vecchioni... scrivi canzoni"! Ahahahah! (mamma mia che umorismo!)

Dico solo un grazie unico per le emozioni che mi regala ogni volta che lo ascolto e per me il Nobel per la letteratura l'ha vinto da sempre!

Prima del disegno, chiudo questo fiume di parole con un brano.
Quella sera, al Fraschini, le luci si spensero, la band comincò a intonare le prime note e un piccolo omino entrò sul palco intonando L'ultimo spettacolo...
Sperando che il suo "ultimo spettacolo" arrivi il più tardi possibile!

GRAZIE PROF!

"L'ultimo spettacolo" tratto dall'album "Samarcanda" del 1977.


Il disegno

Era da troppo tempo che volevo disegnare Vecchioni, ma non ho mai avuto l'ispirazione giusta per farlo.
L'ho disegnato prendendo un'immagine giovanile per "facilitarmi" il lavoro, con tanto di sigaro in bocca!
Lasciamo perdere le ombreggiature messe un po' casaccio...
E come sempre, spero che il disegno sia di vostro gradimento!!!