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lunedì 23 luglio 2018

Lilli e il Vagabondo.

Lilli e il Vagabondo è un film Disney del 1955.
A grandi linee, il film racconta della storia d'amore tra Lilli (un cocker americano) e del randagio Biagio (un meticcio). Lei dell'alta borghesia e lui un cane randagio che nasce dalla povertà.
Due mondi opposti nella quale i sentimenti accumuneranno questi due cani fino allo splendido lieto fine.

Da sempre è il film preferito di mia madre e con lei lo rguardo sempre con gran piacere.
Inutile aggiungere molto perché si tratta di un vero e proprio capolavoro.
Qualche mese fa su Instagram pubblicai dei disegni riguardanti a Lilli (sia in versione mina che in bic) e di Biagio ma avevo già intenzione di riprenderli e di farne un omaggio speciale.
Ed eccoli qui.
Spero che vi piacciano! 

lunedì 16 luglio 2018

sabato 3 marzo 2018

Il Cinema (Visto Da Me) In Una Sola Vignetta #36: The Room (2003) + The Disaster Artist (2017).

Lo so cosa state pensando:
«Ma come??? Aspettiamo la prima vignetta-film del 2018 e alla fine te ne esci con un semplice "disegno meme" su uno dei film peggiori della storia del cinema?»
Dislike, defollow, smettila di disegnare, ecc...
Ok, avete ragione, ma c'è un perché e lo spiegherò mentre parlerò di questi due film.
The Room un film indipendente del 2003 diretto e interpretato dell'emblematico Tommy Wiseau.
Per la critica, uno dei peggiori film della storia, se non il peggiore.
Grazie a una buon'anima che ha caricato il video su YouTube con sottotitoli in italiano, anch'io posso vantarmi di aver visto questo film.
E sapete cosa vi dico? Non mi è dispiaciuto!
Alt! Prima che pensiate mi sia drogato o mi sia dato all'alcolismo cerco di spiegarmi del perché questo film non va totalmente buttato.
Nelle intenzioni dell'autore, doveva essere un film drammatico, di come nella vita difficilmente ti puoi fidare delle persone, dal tuo migliore amico alla tua futura moglie.
E il personaggio di Wiseau è così, fiducioso del prossimo disposto a tutto per dare felicità alle persone che gli stanno accanto.
Quindi, il film rappresenta ciò che Wiseau voleva dire?
Assolutamente NO!
Recitazione imbarazzante, sceneggiatura pieni di buchi di trama da far sembrare le strada di Pavia un circuito di Montecarlo, personaggi a caso che fanno cose a caso, green screen stile sit-com Anni '90... Insomma un vero "disastro"!
Ma allora cosa salvo di questo "disastro"?
Il cuore. 
Tommy nonostante tutto ci ha messo l'anima per poter fare "il suo film", fregandosene di chi lo remava contro. 
E alla fine, ci è riuscito con prospettive diverse di quello che avrebbe voluto.
Non importa se il suo film drammatico è oggi diventato una commedia trash, il suo sogno è stato realizzato.

Ed è quello che ha raccontato James Franco in The Disaster Artist, un film documentario/commedia dove racconta la lavorazione dietro a questo "The Room", attraverso gli occhi di Wiseau e del suo caro amico Greg Sestero, autore del libro autobiografico. 
Il mio consiglio è di guardare entrambi i film, non ve ne pentirete! 

E quindi, perché ho fatto una sorta di "disegno-meme"?
Semplice, The Room e The Disaster Artist fanno già ridere così e non avrebbe senso farci una vignetta umoristica, così ho pensato di rendere omaggio a questo "artista incompreso" che porta il nome di Tommy Wiseau.