Passa ai contenuti principali

Tartarughe Ninja (Teenage Mutant Ninja Turtles).

«C'è un grido in segno di vittoria... "Cowabunga"!». (Splinter).

Tartarughe Ninja (titolo originale: Teenage Mutant Ninja Turtles), nate dalla penna di Kevin Eastman e Peter Laird nel 1984.

La trama: A causa di un incidente automobilistico, un pericoloso liquido radioattivo viene disperso tra le fogne di New York, contaminando quattro tartarughe e un vecchio roditore che, con il tempo, si trasformeranno in esseri con un quoziente intellettivo pari a quello dell'essere umano.
Il vecchio roditore, chiamato Splinter, un tempo appartenne all'immigrato giapponese Hamato Yoshi nella quale osservò i suoi allenamenti praticando il ninjutsu. Splinter decide di educare e crescere le quattro tartarughe tramandando tale arte di combattimento, rimanendo nascosti all'occhio degli essere umani tra le fognature. Sempre Splinter da un nome alle tartarughe: Donatello (nel cartone/film, quello con la maschera viola e il bastone), Leonardo (maschera blu, con due ninjato.. son spade!), Michelangelo (maschera arancione con in nunchako) e Raffaello (maschera rossa con i pugnali sai). 
I loro nomi son presi dai protagonisti del Rinascimento Fiorentino.
Una volta cresciute, le quattro tartarughe diventano dei sensei e, aiutati dall'oscurità della Metropoli, sono pronti a difendere la giustizia dalla malavita e la criminalità, imbattendosi al Clan del Piede un gruppo di scagnozzi capitanato da Schredder, una vecchia conoscenza di Splinter, a cui tengono in mano la città.
Durante le loro avventure, le Tartarughe Ninja incontreranno April O'Neil una giovane fotoreporter a cui si allea con loro diventando l'unica amica umana.

Delle Tartarughe Ninja seguivo la prima serie a cartoni animati, che prende il nome al loro primo film del 1990 Tartarughe Ninja alla riscossa. (però il mio film preferito era quello successivo: Tartarughe Ninja II - Il segreto di Oz del 1991. Il terzo?!? Perché c'era un terzo film?!? Ahahah  scherzo... è che quello per me era un vero aborto di film, scusate!).
Mi piaceva molto il telefilm del 1997 (Tartarughe Ninja: L'avventura continua) e comprai il giocattolo di Raffaello... la mia tartaruga ninja preferita!

Il giocattolo di Raffaello che avevo... Sigh!

Con l'avvento di Internet, scoprii che le Tartarughe Ninja sono tratte dai fumetti, disegnate abbastanza cazzutelle e tutte con le maschere di colore rosso.
Purtroppo non ho mai letto un albo, ma con il tempo mi rifarò.
Per chi è cresciuto negli Anni 90 e sopratutto con le Tartarughe Ninja, in questo momento non sta aspettando altro che il film del 2014 diretto da Jonathan Liebesman.
Sinceramente, guardando il trailer storgo un po' il naso: sembra un altro Transformers diretto da Michael Bay (in questo film, infatti, ne è il produttore) fatti di esplosioni a go-go.
Comunque è giusto aspettare l'uscita di questo film sperando che renda giustizia alle quattro tartarughe amanti del combattimento e della pizza (e che faccia anche venire fame come gli altri film... anche il terzo?!? Ma per amor di dio no..!).

Ed ecco la mia tartaruga ninja preferita disegnata dal sottoscritto prendendo il design dalla serie originale a fumetti (sperando come sempre che vi piaccia)!!!


Purtroppo non è uscito un granché come disegno... Pazienza! -.-"

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Cinema (Visto Da Me) In Una Sola Vignetta (dal #1 al #30)

Questa è una serie di vignette creata sulla pagina Facebook pubblicandone (quasi) una al giorno. La serie consiste di ironizzare un film che ho visto / visto qualche tempo fa / mai visto basandomi sulla trama o su altro, rappresentandolo in una vignetta. In questo post, sono raccolte tutte le vignette-film pubblicate! #1 TITANIC Pubblicato il giorno 22/9/2014 Visto tanti anni fa in Tv a metà, perché mi ero rotto gli zebedei di aspettare che la nave affondi. In quel tempo guardavo solo film d'azione. #2 ALIEN Pubblicato il giorno 23/9/2014 . Che devo dire di questo film? Bello, stupendo, meraviglioso, capolavoro della fantascienza e che più ne ha e più ne metta!!! Chi non ha visto la saga e ama la fantascienza consiglio caldamente a recuperarla (personalmente, almeno i primi 2)!!! E poi c'è Sigourney Weaver, la bella Dana Barrett di "Ghostbusters"... Cosa si può chiedere di più?!? #3 APOCALYPSE NOW Pubblicato il giorno 24/9/2014. Scherzare o solo farci ...

Le sfumature di Lupin III!

Nei giorni scorsi ho disegnato un solo Lupin III per poi giocare con i suoi colori di giacche: dal manga originale di Monkey Punch agli anime che hanno caratterizzato la nostra epoca. Inizia il viaggio... Pronti? Versione Manga Questa prima versione è la colorazione originale del manga di Monkey Punch: giacca rossa, pantaloni e camicia nera. Versione Anime 1a Serie. Lupin III, la prima serie anime con la giacca verde e da sempre la mia preferita! Ancor di più se penso che dietro alla realizzazione ci fu un certo Hayao Miyazaki , nella quale nel 1979 realizzò quel filmone che è "Il Castello di Cagliostro". Da ricordare la voce storica di Lupin, quella di Roberto Del Giudice, al suo primo approccio con questo personaggio... dalla giacca verde! 😁 Versione Anime 2a Serie. La seconda serie anime di Lupin III è... quella che mi piace meno! 😅 Sia per la colorazione "troppo accesa" sia per quanto riguarda alcuni adattamenti italian...

Libero Di Disognare - Nuova immagine di profilo 2026

  Era il 27 novembre 2013 quando aprii il mio blog Libero Di Disognare . Prima c’era solo il mio profilo Facebook, dove ogni tanto pubblicavo qualche disegno per amici e parenti. Un piccolo passo, nato dopo anni in cui avevo smesso completamente di disegnare. Poi mi sono detto: “Ok… i disegni li vedono loro. Ma se potessero arrivare oltre?” Da lì — anche grazie all’insistenza dei miei amici — ho ricominciato davvero. Ho studiato, guardato tutorial, imparato da altri autori… Serviva un nome. Pensavo alla libertà dei sogni di quando ero bambino. Il mio sogno era disegnare. Ed è nato così: LIBERO DI DISOGNARE . Poi il logo: dal mio cognome, Coletta… nacque la Bolletta . Un simbolo che mi ha accompagnato ovunque: blog, Facebook, YouTube. Col tempo però il web cambia. Arriva Instagram. Tutto diventa più veloce, più immediato. E per un po’ il blog resta lì, in disparte. Ma oggi i social sono anche fragili: algoritmi, regole, AI… e allora ho sentito il bisogno di tornare alle origini. Ho ...